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martedì 16 febbraio 2010

Islam, Leoni (PDL): Moschea abusiva anche a Nonantola (Modena)? Fare chiarezza. Noi diciamo NO

“Presto Nonantola potrebbe vedere sorgere una moschea? Magari nel centro del paese, con tanto di suggello della Regione?
Quanti locali adibiti al culto islamico ci sono attualmente a Nonantola?

Lo ha chiesto questa mattina con una interrogazione regionale, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, da sempre in prima linea affinchè la legalità nelle destinazioni d'uso dei locali sia rispettata anche in provincia di Modena dove troppo spesso sono presenti moschee abusive di fatto .

“Vogliamo sapere se è vero che un’associazione islamica con sede a Nonantola abbia chiesto l’affitto di alcuni locali in cui esercitare l’attività di culto.
E’ stata presentata anche formale richiesta di autorizzazione in Comune?
I locali scelti sono in regola con le norme urbanistiche?
Anche il Sindaco PD di Nonantola ha intenzione, di autorizzare la nascita di una nuova moschea di fatto come già successo a Castelfranco Emilia, Pavullo, Carpi ed in altri comuni amministrati dalla sinistra?
Purtroppo le recenti risposte che ci sono date dall’Assessore regionale Muzzarelli confermano che per la Regione Emilia Romagna i centri di culto possono essere realizzati ovunque.
Questo, oltre a creare un pericoloso precedente, rischia di spingere una numero sempre maggiore di associazioni islamiche a creare luoghi di culto ovunque, provocandone una proliferazione pericolosa ed incontrollata, con conseguenze gravi ed imprevedibili anche sul fronte dell’ordine pubblico.
Non possiamo permetterci che ciò accada. Non c’è spazio per l’illegalità, non c’è spazio per moschee abusive.
Continuerò a battermi in Regione per mettere fine alla politica del tutto permesso che in nome del multiculturalismo la sinistra sta portando avanti.
Chi non accetta le nostre regole, se ne può tornare a casa sua”

sabato 6 febbraio 2010

Modena, islamica perseguitata dal padre perché ‘occidentale’, Leoni (Pdl): Segno del fondamentalismo islamico diffuso anche da noi

In merito al caso della ragazza marocchina che ha denunciato il padre, accusato di perseguitarla perché ‘troppo occidentale’, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“Il caso della giovane marocchina costretta a denunciare il padre che la minacciava e la perseguitava perché ‘troppo occidentale’ è inquietante e conferma la grave ed inaccettabile condizione di oppressione alla quale, a causa dei precetti culturali e religiosi, sono sottoposte tante giovani straniere che vivono anche nella nostra provincia.
Piena solidarietà alla ragazza che ha avuto il coraggio di ribellarsi alle regole e principi incompatibili con i diritti e le libertà individuali sancite e tutelate dalla nostra Costituzione.
La sua battaglia di civiltà e di libertà è la nostra.
La situazione denunciata dalla giovane marocchina è frutto del fondamentalismo islamico purtroppo diffuso anche nella comunità islamica che in molti casi risulta solo apparentemente integrata nella nostra provincia.
Ora auspichiamo che l’autore di queste violenze fisiche e psicologiche siano perseguito e posto in condizione di non rappresentare più un pericolo.
Quest’ultimo caso deve fare aprire gli occhi sull'inaccettabile condizione di pericolo e segregazione in cui vivono molte donne musulmane e che denunciai anche la scorsa estate, con dati alla mano, insieme alla Parlamentare del Popolo della Libertà, Souad Sbai.
Non possiamo continuare a tollerare che in Italia migliaia di donne vivano in una condizione di schiavitù e di sottomissione e rischino la vita in nome di odiosi precetti religiosi”

nella foto: il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni insieme all'Onorevole Souad Sbai nel corso di un incontro a Modena

domenica 31 gennaio 2010

Carpi (Modena), moschea. Leoni (PDL): La Giunta Campedelli chiuda la moschea abusiva. Pronta proposta per cambiare legge regionale

In merito ai contenuti dell’incontro della Giunta comunale di Carpi, in provincia di Modena, con le associazioni islamiche, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, già attivo con più interrogazioni regionali per chiedere la chiusura della moschea di fatto di via Unione Sovietica, ha dichiarato:

“Se il Sindaco di Carpi Campedelli pensa di risolvere i gravi problemi di ordine pubblico nati dopo l’apertura del centro di culto islamico in un condominio di via Unione Sovietica, parlando ai musulmani di raccolta differenziata di rifiuti, c’è davvero di che preoccuparsi.
L’amministrazione di sinistra di Carpi sta permettendo agli islamici di fare ciò che a nessun cittadino non musulmano sarebbe permesso di fare: trasformare garage, uffici, e case in moschee, senza pensare ed interessarsi della conseguenze.
Il tutto con l’avvallo della giunta regionale che qualche giorno fa, in risposta ad una mia interrogazione, ha sancito che in Emilia Romagna la legge di fatto non pone limite all’apertura dei luoghi di culto per tutte le associazioni che abbiamo previsto tale attività nel proprio statuto.
Una manna da cielo per gli islamici, una condanna per tutti i cittadini che islamici non sono.
Se il Popolo della Libertà vincerà le elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimo la legge verrà cambiata e questo scempio finirà.
Campedelli parla di diritti e doveri senza accorgersi di avere dato solo diritti agli stranieri senza imporre loro nessun dovere, nemmeno quello di rispettare la libertà e la sicurezza di chi straniero non è”

Modena, crisi, Leoni (Pdl): Pighi dirotti alle famiglie bisognose anche i milioni di euro spesi per feste ed iniziative multietniche

“Nel 2010 Pighi dirotti le centinaia di migliaia di euro stanziati per finanziare inutili feste ed iniziative multietniche in azioni concrete a sostegno delle famiglie in difficoltà”.

E’ la proposta avanzata alla giunta dal Consigliere regionale e comunale di Modena del Popolo della Libertà Andrea Leoni.

“Da tempo contestiamo lo spreco di denaro pubblico usato per finanziare iniziative multiculturali snobbate dagli stessi stranieri.
Dai convegni sulla cultura gitana ai cortometraggi sulla percezione degli extracomunitari, dalla gestione milionaria del centro stranieri a quella della Casa della culture, l’Amministrazione Pighi ha speso, solo nel 2009, più di un milione di euro ai quali vanno aggiunti i milioni spesi per acquistare case da destinare solo agli extracomunitari. Questo spreco deve finire.
Dirottare questi soldi alle famiglie in difficoltà, con la stessa logica utilizzata per le Serate Estensi, potrebbe portare a benefici enormi a centinaia di famiglie.
Se Pighi lo avesse fatto avrebbe potuto sicuramente evitare l’aumento da 700.000 euro previsto nel 2010 per le rette delle scuole e delle case protette e nei prossimi mesi aiutare centinaia di famiglie in più ad arrivare a fine mese”

martedì 26 gennaio 2010

Modena, immigrazione, video del Centro Stranieri. Leoni (Pdl): Uno spreco a spese dei modenesi

“Quanto è costato costerà ai cittadini il video multietnico sull’amore e sulla religione realizzato dal centro stranieri di Modena? Pighi ci può spiegare questo ennesimo spreco di denaro pubblico? Con che coraggio la giunta Pighi aumenta le tariffe per gli asili e per le case per gli anziani e contestualmente spende i soldi per raccogliere e montare in un video opinioni di stranieri sull’amore?”.

Sono alcune domande contenute in due interrogazioni che il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha rivolto rispettivamente alla Giunta comunale Pighi e alla Giunta regionale Errani.

“Lo scandalo dei 900 mila euro che il Comune spende ogni anno per gestire il centro stranieri di Modena, è aggravato dal fatto che i soldi dei cittadini, come conferma il video promosso dall’Assessorato si servizi sociali del Comune, vengono letteralmente gettati al vento.
Anziché sostenere le famiglie in difficoltà, l’Amministrazione di sinistra preferisce finanziare un cortometraggio con divagazioni etniche sull’amore utile solo a chi lo fa.
La giunta Pighi ormai non pensa ad altro che a soddisfare anche i più reconditi desideri filosofici degli stranieri, girando la testa di fronte ai cittadini che faticano ad arrivare a fine mese. Su questo punto Errani e Pighi sono la fotocopia l’uno dell’altro.
Immigrati prima di tutto e italiani ultimi della lista. Questo è inaccettabile.
Continuerò a combattere dalla parte degli italiani per mettere fine a questo vergognoso spreco di denaro pubblico che in nome di politiche multiculturali, viene portato avanti dalle amministrazioni di sinistra di Comune e Regione.
Le prossime elezioni regionali rappresentano una occasione unica per mandare a casa la sinistra che privilegia solo gli stranieri e discrimina gli italiani in casa propria”

venerdì 22 gennaio 2010

San Cesario (Modena), marocchino ferisce vigile e offende Sindaco per ottenere casa. Leoni (Pdl): Dalla sinistra solo diritti e nessun dovere

In merito all’aggressione ad un agente della Polizia Municipale, da parte di un marocchino che insieme alla propria famiglia si trovava nell’ufficio del Sindaco di San Cesario, in provincia di Modena, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“Altro che aiuti pubblici e case gratis. Il componente della famiglia marocchina che ha insultato il Sindaco di San Cesario, tentando di distruggergli l’ufficio e poi ha aggredito un agente della Polizia Municipale che era intervenuto, non solo andrebbe cacciato da San Cesario ma anche dall’Italia.
Episodi come questo sono il frutto della degenerata politica dei diritti per tutti senza l’assunzione di nessun dovere, nemmeno quello di rispettare la legge e le istituzioni italiane.
Ora non c’è altra strada che quella della legge. Bisogna perseguire e condannare.
Chi pensa di poter stare nel nostro Paese prendendo a pugni a pugni un agenti della polizia Municipale deve sapere che ha fatto male i propri conti.
Esprimo quindi piena solidarietà alla vittima dell’aggressione e al Sindaco di San Cesario.
Episodi del genere confermano la necessità di cambiare radicalmente le politiche buoniste e discriminanti fino ad ora adottate dalla sinistra che hanno concesso agli immigrati solo diritti e agli italiani solo doveri”

martedì 19 gennaio 2010

Modena, case del Comune agli immigrati, Leoni (Pdl): Dall’Assessore Maletti preoccupanti e vuote giusticazioni

In replica alle dichiarazioni dell’Assessore comunale Maletti sul caso dei 490 mila euro spesi dall’Amministrazione comunale di Modena per acquistare due appartamenti in via Mantenga a Modena per ospitare immigrati disagiati, il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà Andrea Leoni che nei giorni scorsi aveva denunciato e contestato tale spesa, ha dichiarato:

“L’Assessore Maletti tenta la disperata via dello scaricabarile per nascondere ciò che non si può negare.
La Giunta Pighi ha speso mezzo milione di euro provenienti sia dalle casse del Comune che della Regione, per acquistare due appartamenti da destinare esclusivamente ad immigrati che non possono pagarsela.
Dire che questo spreco di denaro pubblico è obbligato dal Governo, in quanto finanziatore di progetti di politiche di contrasto all’immigrazione clandestina e per la sicurezza, aumenta solo la gravità e l’inadeguatezza di una Giunta di sinistra che fino ad ora si è distinta solo per avere dato gratis a stranieri e nomadi ciò che spesso viene negato agli italiani.
L’Assessore conferma che il problema è di come, in virtù delle politiche multiculturali, si spendono i soldi dei contribuenti.
La Giunta Pighi utilizza soldi pubblici destinati alla sicurezza e all’integrazione degli immigrati per progetti che evidentemente creano l’esatto contrario: ghetti urbani, degrado sociale, mantenimento sul nostro territorio di persone che non hanno possibilità di sostentamento.
Gli effetti di questa politica della sinistra che ha richiamato sul territorio migliaia di immigrati irregolari sono ben visibili all’Erre-nord, in zona Tempio e in altre aree della città dove l’amministrazione ha concesso agli immigrati ciò che ha negato agli italiani.
Dopo avere fatto marcia indietro, avendoci dato ragione, sulla sostanziale inutilità delle consulte per gli immigrati, auspichiamo che l’Assessore riconosca il fallimento delle politiche multiculturali e destini i soldi pubblici a progetti che garantiscano davvero integrazione e sicurezza”

domenica 17 gennaio 2010

Sassuolo, burqa in ospedale. Andrea Leoni (PDL): Inaccettabile segno di segregazione. Approvare presto la legge che vieta velo integrale

In merito al caso della donna islamica che indossava il burqa all’interno dell’ospedale di Sassuolo, in provincia di Modena, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“La notizia di una donna islamica che ieri si è sottoposta ad un esame del sangue all’ospedale di Sassuolo con il viso totalmente coperto dal Burqa, è preoccupante e non può cadere nel vuoto. Dopo la scoperta, l’estate scorsa, di una donna col il burqa segregata in un palazzo sgomberato a Sassuolo, questo è l’ennesimo segnale della presenza, sul nostro territorio, di una parte della comunità islamica tutt’altro che integrata, che segue regole e principi totalmente contrari alla nostra costituzione, alla nostra legge e ai nostri valori. Questo non è accettabile.
In attesa che sia fatta chiarezza sull’identità della donna e sulle condizioni in cui vive, fatti del genere confermano la necessità di approvare al più presto la proposta di legge, sottoscritta dalle Onorevoli Isabella Bertolini e Soaud Sbai del Popolo della Libertà, ora in discussione alla commissione Affari costituzionali della Camera, per vietare l’uso del Burqa.
Una legge necessaria non solo per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica ma soprattutto per tutelare la dignità delle donne islamiche segregate per ragioni culturali e religiose.
Il burqa è un simbolo politico che testimonia la palese condizione di sottomissione e discriminazione delle donne islamiche che vivono in Italia.
Giusta, nel caso sassolese, la posizione assunta dall’Assessore alle pari opportunità del Comune di Sassuolo Claudia Severi che ha chiesto chiarezza su quanto accaduto.
Sarebbe incredibile che mentre il burqa viene vietato in Paesi a maggioranza musulmana qualcuno pensi di tollerarlo qui in Italia”

Modena, Leoni (PDL) denuncia le spese della Giunta Pighi: 490.000 euro per due alloggi da dare gratis agli immigrati

“Pighi aumenta le tariffe di asili e case protette alle famiglie modenesi che faticano a pagare affitto e mutuo, e nello stesso momento spende 490.000 euro per acquistare due appartamenti da dare gratis ad extracomunitari non in grado di mantenersi. Siamo di fronte all’ennesimo spreco multiculturale di cui chiediamo a Pighi di rendere conto ai cittadini”.

E’ duro il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, presentando e contestando i dati di una delibera della giunta comunale di Modena approvata nel dicembre scorso con cui l’Amministrazione comunale di Modena stanzia 490.000 euro, di cui la metà provenienti da contributo della Regione Emilia-Romagna, per l’acquisto di due appartamenti posti in via Mantenga a Modena, da destinare esclusivamente e gratuitamente ad immigrati senza casa.

“Pighi continua imperterrito nella sciagurata politica che per anni ha attirato irresponsabilmente sul nostro territorio extracomunitari senza lavoro non in grado di mantenersi autonomamente, dando loro, prima che ai lavoratori italiani, case pubbliche e contributi.
Non a caso Modena è la capitale dei clandestini e del degrado. Il motivo è molto semplice: c’è un’Amministrazione di sinistra che continua a privilegiare gli stranieri dell’ultima ora discriminando gli italiani in difficoltà.
La Giunta Pighi, in passato, con l’obiettivo di regalarli agli extracomunitari, aveva acquistato altri appartamenti all’Erre nord, gettando soldi e contribuendo a creare ghetti e sacche di degrado e illegalità.
I cittadini che nel 2010 dovranno sborsare 700.000 euro in più a causa degli aumenti delle tariffe degli asili e della case per anziani devono sapere che una buona parte di quei soldi serviranno per dare gratis la casa ad extracomunitari appena arrivati a Modena. Continuerò a battermi per porre fine a questo scandalo finanziario, politico e sociale.
Presenterò due interrogazioni per sapere quanti soldi fino ad ora la giunta Pighi e la Giunta regionale guidata da Vasco Errani hanno stanziato per acquistare case da destinare solo agli immigrati e per chiedere lo stop a questo enorme flusso di denaro pubblico che in nome di una finta integrazione e della ideologia multiculturale viene ogni anno gettato dalle amministrazioni di sinistra”

mercoledì 13 gennaio 2010

Immigrati, Leoni (Pdl): Modena, capitale dei clandestini. Su Erre-nord e zona Tempio e San Faustino la giunta Pighi ha abbandonato i cittadini

Il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“Nella provincia di Modena, capitale dei clandestini e dei lavoratori immigrati irregolari, si deve evitare che fatti gravi come quelli di Rosarno possano avvenire. Modena siede su una polveriera sociale fatta di sacche di degrado e di illegalità.
Le situazioni create e non risolte all’Erre-nord, in zona Tempio o nell’area dell’ex autodromo o in San Faustino ne sono la conferma. L’enorme numero di richieste di regolarizzazione presentate nella nostra provincia attesta che ci sono migliaia di immigrati senza lavoro che le politiche della sinistra hanno attirato irresponsabilmente sul nostro territorio.
Gli amministratori di sinistra non sono interessanti se ci sono le condizioni sociali e lavorative necessarie per una loro reale integrazione.
Non possiamo permetterci proteste di stranieri irregolari o regolari che hanno perso il lavoro a causa delle crisi economica che si trasformino in focolai di violenza.
Non vorremmo che in nome dell’ideologia multiculturale venissero giustificate forme di protesta che ad altri lavoratori, non stranieri, non sarebbero giustamente concesse. La scelta del governo di ridurre i flussi annuali di lavoratori extracomunitari è stata lungimirante ma la cronaca quotidiana di Modena ci dice che la risoluzione radicale dei problemi parte dall’azione e dalla responsabilità degli enti locali.
Purtroppo la giunta Pighi sembra fare di tutto per agevolare, anziché contrastare, la nascita di ghetti urbani e sociali e quindi quelle condizioni di degrado ed emarginazione sociale che spesso sfociano in violenza.
All’Erre-nord ed in zona Tempio non è cambiato nulla. Basterebbe che il Sindaco si facesse un bel giro sotto i portici che portano alla stazione o nel sottopasso o nel supermercato di via Canaletto per rendersene conto.
Crediamo inoltre che in questi anni sia mancato, da parte delle amministrazioni pubbliche, un reale confronto costruttivo e pratico con il mondo economico in merito alla gestione e alla presenza sul territorio dei lavoratori stranieri.
I dati confermano che il modello teorizzato ed applicato dalla sinistra sia a livello comunale, provinciale e regionale su questi temi, ha miseramente fallito. E’ davvero giunto il momento di cambiare rotta”

sabato 9 gennaio 2010

Immigrati, Leoni (Pdl): Si al tetto stranieri nelle classi scolastiche. Solo così si garantisce integrazione e si evitano scuole ghetto per italiani

In merito alla proposta del Ministro Gelmini del Pdl di introdurre dal prossimo anno scolastico, un tetto alla presenza di alunni stranieri nelle classi, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà dell'Emilia Romagna Andrea Leoni, ha dichiarato:

"Fissare un tetto per la percentuale massima degli studenti stranieri nelle classi delle scuole italiane è giusto e necessario per garantire la qualità dell’insegnamento ed una reale integrazione degli immigrati alla cultura italiana.
Tale proposta va nella direzione di quella già tracciata dalla mozione presentata dall’Onorevole Isabella Bertolini del Popolo della Libertà e approvata alla Camera dei Deputati che impegnava il governo a tutelare le esigenze degli scolari italiani attraverso specifici percorsi di inserimento per gli stranieri, che filtrassero il loro accesso alle classi ordinarie e limitassero l'impatto negativo di tale ingresso incontrollato sulla didattica quotidiana.
Anche a Modena la presenza eccessiva di alunni stranieri ha già ostacolato, e in alcuni casi bloccato, il regolare svolgimento delle lezioni, o in alcuni casi la chiusura delle scuole rimaste paradossalmente, senza iscritti italiani. Questo non deve più succedere.
La sinistra fino, ad ora, in nome dell’ideologia multiculturale, non voluto porre alcun limite. Questo ha creato scuole dove ad essere ghettizzati sono gli studenti italiani.
Finalmente l’Italia ha un governo capace di affrontare e di risolvere questo grave problema, nell’interesse di tutti i cittadini e delle nuove generazioni”

Modena, aggressione davanti a polisportiva, Leoni (PDL): Troppi extracomunitari criminali. E' un fallimento della sinistra

“Il fatto che a Modena ci siano ragazzi che non possono più nemmeno uscire da un campo sportivo perché minacciati da extracomunitari delinquenti la dice lunga sullo stato di degrado e di insicurezza in cui sono precipitate certe aree della città”.

E’ duro il commento del Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà Andrea Leoni in merito all’aggressione davanti al campo di atletica di Viale Autodromo a Modena.

“Pighi continuerà a dire che non servono controlli preventivi in più, nemmeno in quelle aree cittadine monopolizzate da delinquenti extracomunitari anche nelle ore diurne?
Continuerà a non applicare il decreto sicurezza del governo e a non utilizzare i poteri che ora ha, solo perché delegati dall’esecutivo di centro destra?
L’intervento immediato della volante chiamata dal dirigente della società sportiva preso a sassate, è un segnale di efficienza della Polizia di Stato sul fronte della repressione.
Il grande assente, sul fronte della prevenzione, è invece il Sindaco della sinistra che continua a non volere assumere i 20 agenti che ancora mancano all’organico della Polizia Municipale per rispettare gli standard previsti dalla Legge Regionale.
Una cosa è certa grazie alle politiche multiculturali della sinistra Modena è una delle capitali d’Italia della clandestinità. Il fallimento è sotto gli occhi di tutti. E’ arrivata l’ora di voltare pagina definitivamente”

sabato 2 gennaio 2010

Modena, a capodanno pallottola a ragazza e tentata violenza sessuale. Leoni (PDL): Sintomi di una città in crisi

“Un tentativo di violenza sessuale ad una donna da parte di un marocchino in un sottopassaggio cittadino ed una ragazzina colpita da un proiettile vagante.
Il capodanno modenese è stato tra i più disastrosi e socialmente preoccupanti d’Italia. Sono i sintomi di una città da tempo in crisi.
Piena solidarietà alla vittime di questi preoccupanti fatti e complimenti ai Carabinieri che hanno arrestato l’autore del tentativo di violenza carnale.
Una cosa è certa però: nei primi minuti del nuovo anno Modena conferma di essere una delle ultime in sicurezza e delle prime per presenza di immigrati delinquenti. Dopo sei anni di Pighi Modena è ridotta così”.

Lo ha affermato Andrea Leoni Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà di Modena, a seguito dei gravi e preoccupanti episodi avvenuti a Modena la notte di capodanno.

“Il lassismo sui temi della sicurezza e il fallimentare multiculturalismo delle politiche della giunta di sinistra ha creato danni enormi.
Le classifiche sulla qualità della vita ci dicono che da anni Modena vive una fase di declino. Una situazione che la sinistra che da sempre governa Regione, Provincia e Comune sta dimostrando di non essere in grado di affrontare.
Pighi e compagni dovrebbero riflettere su questo e su quanto sia preoccupante quello che successo ieri notte a Modena.
Ci aspettiamo che nel 2010 le politiche per la sicurezza e la lotta all’immigrazione irregolare diventino, a differenza di come è stato fino ad ora, reali priorità per l’amministrazione comunale di sinistra”