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sabato 8 gennaio 2011

Consulenze Comune Modena, Leoni attacca: Le vere discriminate dalla Giunta sono le famiglie modenesi tartassate

“Alla giunta Pighi la verità fa male. Pur di non rispondere a chi chiede di render conto sull’ennesima ricca consulenza per fumosi progetti anti-discriminazione che servono solo a chi li fa, l’Assessore Maletti si nasconde dietro le offese.
Evidentemente è dura ammettere ai modenesi che anziché garantire insegnanti in più all’asilo o evitare rette da capogiro alle famiglie con anziani in case protette, negli ultimi 4 anni l’amministrazione ha preferito pagare più di 130.000 euro in consulenze per occuparsi di un generico progetto anti-discriminazione e di uno sportello aperto 4 ore alla settimana per promuovere il principio di parità di trattamento e per rimuovere le cause della discriminazione.
E’ dura ammettere che intende continuare a farlo nel 2011 con 36 mila euro. E’ dura confessare che il Comune ha negato aiuti a famiglie in difficoltà, per pagare questo sportello insieme alle bollette e alla benzina ai nomadi”

Non indietreggia di un passo il Consigliere regionale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni e replica duramente, alle dichiarazioni dell'Assessore comunale ai servizi sociali del Comune di Modena Maletti sul rinnovo della consulenza da 36.000 euro sul tema di discriminazione.

“Il tentativo dell’assessore Maletti di spostare sul piano personale l’intera questione è segno di grande debolezza politica e dell’incapacità di giustificare nel concreto questa spesa.
Non giudico di certo la persona oggetto dell’incarico ma il sistema di consulenze e di politiche della giunta Pighi che ci sta dietro, in base al quale si discriminano tanti cittadini che hanno realmente bisogno per privilegiare soliti pochi noti. Un sistema di potere pubblico e di lobby private che anziché prevenire i problemi e le discriminazioni, le ha create sulla carta per poi finanziare, in anticipo, e al di là anche di una reale domanda, l’organismo o lo sportello creato per occuparsene.
Anziché offendere l’Assessore risponda. Risponda su quali risultati ha ottenuto in questi anni. Quante cause di discriminazione ha rimosso l’apposito sportello, e su quale presupposto concreto è stata rinnovato l’incarico. Sarò pronto, in Consiglio comunale, a ribadire il NO a questo sistema che crea discriminazione anziché prevenirla”

Consulenze Comune Modena, Andrea Leoni replica a Maletti: L’unica cosa offensiva è come vengono spesi i soldi dei modenesi

“Altro che toni. Qui l’unica cosa offensiva è come vengono spesi i soldi dei modenesi. Capisco che dia fastidio all’Assessore Maletti quando i Consiglieri comunali vanno controllare come vengono spesi i soldi dei modenesi ed emergono scelte di questo tipo. Ma la realtà non cambia arrampicandosi sugli specchi"

Non fa sconti la replica del Consigliere regionale e comunale Andrea Leoni del PDL, all’assessore comunale di Modena Francesca Maletti in riferimento alla consulenza da 36 mila Euro, del 1 gennaio 2011, che si occupa di un fumoso ed indefinito ‘progetto regionale di supporto alla rete contro le discriminazioni e azioni locali contro le discriminazioni’.

"Metre solo ieri la Maletti ha affermato che sarà necessario abbassare gli standard di qualità per il sociale a Modena, la Giunta Pighi ha scelto di dare 34.000 euro per una consulenza per occuparsi di discriminazioni degli stranieri e degli omosessuali. Una somma che si aggiunge ai 130.000 euro, dal 2007, sempre in consulenze per politiche e non meglio definiti servizi a reti anti-discriminazione e sempre alla stessa persona. Questi atti dimostrano che i piagnistei messi in campo da Pighi sui tagli sono solo il frutto della battaglia di parte contro il governo e quali sono le vere priorità per la sinistra e per Pighi"

venerdì 7 gennaio 2011

Consulenze, Leoni: Finiti i pianti per i tagli, Pighi inaugura il nuovo anno con il botto di una consulenza da 36.000 euro

“Il Sindaco Pighi ha inaugurato il nuovo anno con il ‘botto’ di una consulenza da ben 36.000 euro per occuparsi di discriminazioni degli stranieri e degli omosessuali. Di fronte al nuovo aumento di tasse e tariffe, e al piano di tagli ai servizi prospettati dalla Giunta comunale per il 2011, questa consulenza appare come un sonoro ceffone ai Modenesi. Non è certo questa la priorità di spesa. Non è certo questo di cui Modena ha bisogno.
Mentre con una mano Pighi taglia e non dà un euro a chi gli chiede un posto in più all’asilo, con l’altra, il primo dell’anno, spende 36 mila Euro per una consulenza che si occupa di un fumoso ed indefinito ‘progetto regionale di supporto alla rete contro le discriminazioni e azioni locali contro le discriminazioni’. Evidentemente i pianti messi in scena dal Sindaco e dalla sua Giunta per i presunti tagli spariscono subito di fronte a queste spese. Un vero scandalo”.

Lo ha affermato il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni in riferimento all’incarico annuale affidato dal Comune di Modena il giorno 1 gennaio 2011 al Sig. Miles Gualdi, referente ed esponente dell’Arci Gay nazionale, che si occupa di tematiche relative alla discriminazione di stranieri e omosessuali.

“Si tratta di temi che evidentemente a Pighi interessano di più rispetto a quello degli aiuti alle famiglie in crisi, o alla scuola, o alla sicurezza, visto che l’amministrazione di sinistra di Modena dal 2007 ad oggi, ha pagato al Sig. Miles Gualdi più di 130.000 euro in consulenze per politiche e non meglio definiti servizi a reti anti-discriminazione. I Modenesi devono essere informati su come Pighi preferisce spendere i soldi delle loro tasse.
Per questo chiedo formalmente al Sindaco di presentarmi il resoconto di come sono stati spesi fino ad ora questi soldi e soprattutto i risultati raggiunti. Se non otterrò adeguata risposta presenterò un esposto alla Corte dei Conti sul denaro pubblico speso nel passato e chiederò la revoca immediata di questo incarico per il 2011. La Giunta Pighi non può continuare e gettare il denaro pubblico in questo modo. L’unico vero taglio da fare è quello delle mani bucate degli amministratori di sinistra”.

martedì 4 gennaio 2011

Battisti, Leoni: Senza estradizione Sindaco di Modena Pighi blocchi gemellaggi e partnership Comune con il Brasile

“Di fronte alla vergognosa scelta di non estradare il pluri condannato Cesare Battisti anche Modena deve fare la propria parte. Mentre il Governo nazionale sta mettendo in campo tutti gli strumenti a propria disposizione, anche dalla nostra città possiamo far sapere agli abitanti del Brasile quale affronto sia stato compiuto nei confronti di tutta l’Italia.
Pighi prenda carta e penna e scriva al Sindaco di Londrina, città brasiliana gemellata con Modena, ed esprima tutto lo sdegno dei modenesi nei confronti della decisione di Lula. La scelta dell’ex presidente ricopre di vergogna l’intero Brasile.
Dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a tutte le istituzioni democratiche vi è stata un’unanime condanna della scelta di Lula e la richiesta di rivedere quanto prima tale decisione. Ritengo che anche i rapporti tra Modena e Londrina dovranno cambiare se Battisti non sconterà in un carcere italiano le sue gravissime colpe.
Per questo chiedo che il Comune di Modena blocchi i propri rapporti di partnership commerciale ed economica con Londrina e più in generale con il Brasile fino a che il criminale Battisti non sarà estradato"

Continua la battaglia del Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà di Modena, Andrea Leoni.

“Dal 1996, anno in cui si è formalizzato il gemellaggio della nostra città con Londrina, Modena ha incrementato gli scambi commerciali, oltreché culturali con il Brasile.
La crisi diplomatica voluta dalla autorità brasiliane che si è aperta non può non riflettersi sui rapporti politici, economico e commerciali che anche Modena ha con questo Paese.
Modena deve fare la sua parte. Con la mancata estradizione di Battisti, il Brasile ha offeso l’Italia, gli Italiani ed in particolare i famigliari delle vittime del terrorismo. Anche da Modena deve arrivare un messaggio forte e chiaro al nuovo Presidente brasiliano”

venerdì 31 dicembre 2010

Piscina Parco Ferrari, Leoni: Il PD ci è già affogato dentro. Il problema non è la piscina ma chi governa Modena

“Il 2 dicembre del 2009 affermai che sulla piscina il PD si era già perso in un bicchiere d’acqua e nel vortice dei forum PD. Senza timore di essere smentito, oggi posso dire di avere visto lungo. Dopo un anno di finto dibattito, dentro la piscina ci è già affogato il Partito democratico”

Commenta così il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni, in merito al dibattito sulla realizzazione di una piscina al parco Ferrari a Modena.

“Siamo al paradosso che oggi il PD oggi frena addirittura sé stesso arrivando all'alt al monocolore democratico che governa Modena.
Le continue liti interne al partito di maggioranza che creano veti e blocchi su ogni progetto per la città continuano senza sosta. Era evidente che sarebbero esplose anche nel dibattito sulla piscina.
Siamo partiti dal pasticciaccio del sondaggio on-line lanciato dal PD un anno fa, dove i risultati cambiavano magicamente per arrivare ad un improbabile pareggio, si è arrivati allo scontro off-line di questi giorni tra le diverse fazioni ‘armate’ del PD.
Il tutto condito dall’eterno e stucchevole richiamo, diventato un tormentone degli amministratori di sinistra, a fumose istruttorie pubbliche e progetti partecipati che alla fine serviranno solo all’Amministrazione per non fare nulla scaricando su altri la responsabilità di veti e stop ai lavori.
Questa è la fallimentare prassi politica, messa a sistema dagli amministratori PD, indistintamente dalle correnti di appartenenza.
Sono certo di una cosa: difficilmente Modena potrà vedere nascere una piscina o qualsiasi altra cosa fino a quando sarà governata da coloro che negli anni si sono dimostrati ‘principi delle liti e dell’immobilismo’”

martedì 16 febbraio 2010

Foibe – Giornata del ricordo, Leoni (PdL): La giunta Pighi di Modena ha messo nuovamente il silenziatore alle celebrazioni

La memoria non può essere di parte

“Negli scorsi anni la parola comunismo era stata cancellata dalla mostra sulle foibe allestita in Municipio. Quest’anno a sparire, anche dal sito della rete civica del Comune, è l’intera giornata del ricordo. A Modena, anche quest’anno, il Comune ha fatto il minimo indispensabile tanto per non sentirsi dire di non avere fatto nulla ma nulla più".

Così il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni che ha partecipato questa mattina alla celebrazione che si è svolta in via Martiri delle Foibe a Modena in ricordo delle vittime delle foibe.

"Evidentemente il genocidio di migliaia di italiani per mano dei partigiani comunisti agli ordini di Tito è ancora un ricordo scomodo per una parte della sinistra.
Gli amministratori di sinistra sembrano avere una memoria a senso unico. C’è una serpeggiante tendenza a rimuovere gli orrori del comunismo e con loro il giusto e doveroso omaggio alle vittime. Questo suona come l’ennesima offesa ai loro famigliari e ad una verità storica ancora nascosta dall’ideologia”

sabato 6 febbraio 2010

Modena, city pass, Leoni (Pdl) raccoglie e denuncia disfunzioni ed errori: La giunta Pighi li usa per fare cassa

“I dati e le segnalazioni raccolte anche di recente attraverso il mio sito internet confermano l’uso distorto, vessatorio e profondamente sbagliato dei City pass da parte della giunta Pighi.
Nelle ultime due settimane ho ricevuto le segnalazioni documentate di un cittadino di Firenze che ha ricevuto una multa per essere entrato in centro da Piazzale S.Domenico, senza accorgersi della presenza del city pass, quelle di un soggetto disabile che pur in possesso di regolare permesso, ha ricevuto la contravvenzione perchè la Polizia Municipale di Modena non aveva registrato l'autorizzazione, e di un uomo che il 14 gennaio scorso ha ricevuto la sanzione da 91 euro dopo avere accompagnato all’una di notte la sua compagna che vive in Corso Canalchiaro e nonostante avesse comunicato alla Polizia Municipale il numero di targa e fosse stato autorizzato telefonicamente all’accesso.
Oltre al danno, per queste persone, c’è anche la beffa per avere ricevuto dalla Polizia Municipale una risposta univoca ed arrogante: faccia ricorso e dimostri di avere ragione”.

Lo ha affermato il Consigliere regionale e comunale di Modena del Popolo della Libertà Andrea Leoni che nel merito ha presentato una nuova interrogazione alla Giunta comunale.

“Si tratta di tre casi emblematici, la punta dell’iceberg del caos creato ai danni dei cittadini e del centro storico da una giunta che ha un solo obiettivo: fare cassa.
E’ evidente che dopo lo stop ai T-red ed il relativo calo delle multe derivante delle inchieste della magistratura e alle regole più restrittive nell’uso degli autovelox, la Giunta Pighi di Modena oggi punta molto sui City pass per raggiungere l’obiettivo degli oltre 9 milioni di euro preventivati nel bilancio del 2010.
Non è un caso poi che la giunta Pighi abbia sempre rifiutato le nostre proposte, formalizzate anche attraverso una interrogazione comunale presentata lo scorso anno, a rendere più visibili o a spostare di qualche decine di metri verso l’interno degli accessi, i varchi delle telecamere, al fine di dare la possibilità agli automobilisti modenesi e non di accorgersi del divieto.
Ad oltre un anno dall’entrata in funzione, i city pass si confermano un danno sia per gli automobilisti sia per il centro storico, reso sempre più inavvicinabile e da evitare anche per i turisti che vorrebbero visitarlo.
Ho presentato una nuova interrogazione al Sindaco sui danni del City Pass, e per chiederne lo spegnimento fino a che non saranno garantire regole e procedure chiare, trasparenza ed informazione sul loro utilizzo e sulla loro presenza.
La giunta Pighi non può continuare a trattare i cittadini come sudditi indisciplinati”

Modena, organici Polizia Penitenziaria, Leoni (Pdl): Il Governo manterrà gli impegni sollecitati dall’Onorevole Bertolini

“Il governo manterrà le promesse e gli impegni assunti su richiesta dell’Onorevole Isabella Bertolini, ufficializzati nel maggio del 2009 e confermati lo scorso mese di novembre dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria.”

Lo ha affermato il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà di Modena Andrea Leoni.

“Dopo l’arrivo degli 8 agenti lo scorso mese, il prossimo arrivo di altri 21 agenti provenienti dal 160° corso è stato confermato, ma ciò non deve distogliere l’attenzione dal problema numero uno del carcere di Modena rappresentato dal 73% dei detenuti stranieri, la maggior parte clandestini.
Ridurre il numero irregolari e conseguentemente dei criminali stranieri che invadono la nostra città e la nostra provincia, rimane la priorità non solo per garantire vivibilità nel carcere di Modena, ma per garantire più sicurezza a tutti i cittadini”

nella foto: il Consigliere regionale Andrea Leoni insieme all'Onorevole Isabella Bertolini del Popolo della Libertà durante la visita al carcere di Modena

Modena, islamica perseguitata dal padre perché ‘occidentale’, Leoni (Pdl): Segno del fondamentalismo islamico diffuso anche da noi

In merito al caso della ragazza marocchina che ha denunciato il padre, accusato di perseguitarla perché ‘troppo occidentale’, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“Il caso della giovane marocchina costretta a denunciare il padre che la minacciava e la perseguitava perché ‘troppo occidentale’ è inquietante e conferma la grave ed inaccettabile condizione di oppressione alla quale, a causa dei precetti culturali e religiosi, sono sottoposte tante giovani straniere che vivono anche nella nostra provincia.
Piena solidarietà alla ragazza che ha avuto il coraggio di ribellarsi alle regole e principi incompatibili con i diritti e le libertà individuali sancite e tutelate dalla nostra Costituzione.
La sua battaglia di civiltà e di libertà è la nostra.
La situazione denunciata dalla giovane marocchina è frutto del fondamentalismo islamico purtroppo diffuso anche nella comunità islamica che in molti casi risulta solo apparentemente integrata nella nostra provincia.
Ora auspichiamo che l’autore di queste violenze fisiche e psicologiche siano perseguito e posto in condizione di non rappresentare più un pericolo.
Quest’ultimo caso deve fare aprire gli occhi sull'inaccettabile condizione di pericolo e segregazione in cui vivono molte donne musulmane e che denunciai anche la scorsa estate, con dati alla mano, insieme alla Parlamentare del Popolo della Libertà, Souad Sbai.
Non possiamo continuare a tollerare che in Italia migliaia di donne vivano in una condizione di schiavitù e di sottomissione e rischino la vita in nome di odiosi precetti religiosi”

nella foto: il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni insieme all'Onorevole Souad Sbai nel corso di un incontro a Modena

domenica 31 gennaio 2010

Modena, crisi, Leoni (Pdl): Pighi dirotti alle famiglie bisognose anche i milioni di euro spesi per feste ed iniziative multietniche

“Nel 2010 Pighi dirotti le centinaia di migliaia di euro stanziati per finanziare inutili feste ed iniziative multietniche in azioni concrete a sostegno delle famiglie in difficoltà”.

E’ la proposta avanzata alla giunta dal Consigliere regionale e comunale di Modena del Popolo della Libertà Andrea Leoni.

“Da tempo contestiamo lo spreco di denaro pubblico usato per finanziare iniziative multiculturali snobbate dagli stessi stranieri.
Dai convegni sulla cultura gitana ai cortometraggi sulla percezione degli extracomunitari, dalla gestione milionaria del centro stranieri a quella della Casa della culture, l’Amministrazione Pighi ha speso, solo nel 2009, più di un milione di euro ai quali vanno aggiunti i milioni spesi per acquistare case da destinare solo agli extracomunitari. Questo spreco deve finire.
Dirottare questi soldi alle famiglie in difficoltà, con la stessa logica utilizzata per le Serate Estensi, potrebbe portare a benefici enormi a centinaia di famiglie.
Se Pighi lo avesse fatto avrebbe potuto sicuramente evitare l’aumento da 700.000 euro previsto nel 2010 per le rette delle scuole e delle case protette e nei prossimi mesi aiutare centinaia di famiglie in più ad arrivare a fine mese”

Modena, Progetto Stazione Piccola, Leoni (Pdl): Sitta gioca a Monopoli con Modena. Si candidi ad assessore in ‘second life’

In merito al progetto illustrato dall’Assessore Sitta sull’area della Stazione Piccola, a Modena, il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni, ha dichiarato:

“La fantasia architettonica dell’Assessore Sitta è inversamente proporzionale alla sua capacità di realizzare.
Il progetto della stazione piccola è l’ennesimo prodotto virtuale, pagato con i soldi pubblici, di un amministratore che nella realtà non ha concretizzato nulla nemmeno di quanto promesso.
Anziché continuare spendere soldi pubblici per progetti virtuali consigliamo a Sitta di candidarsi direttamente assessore in Second Life.
Almeno lì si potrà sbizzarrire smettendola di incidere sul bilancio comunale”

giovedì 28 gennaio 2010

Modena, blocco traffico, Andrea Leoni (Pdl): La sinistra mantenga le promesse fatte. Revochi il blocco domani e sempre

Il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, firmatario di una mozione per chiedere la revoca definitiva del blocco del traffico, ha dichiarato:

“Il Sindaco di Modena Pighi revochi il blocco non solo di giovedì ma cancelli definitivamente un provvedimento inutile che lui stesso nel 2004 aveva promesso di volere superare.
Anche gli ultimi dati dell’inquinamento che hanno visto Modena sforare per 14 volte i limiti consentiti nei primi 24 giorni dell’anno, confermano per l’ennesima volta la totale inefficacia dei divieti imposti da Pighi.
Per 8 anni consecutivi è stata dimostrata l’inutilità della manovra.
Per pulire l’aria conta più una nevicata che una intera stagione di blocchi. Nonostante questo l’amministrazione ha continuato ad imporre divieti ai cittadini danneggiando soprattutto le famiglie che anche a causa della crisi non si sono potuti permettere l’acquisto di un auto nuova.
A Modena la revoca del blocco è ancora più necessaria perché, a differenza di altre città, non esiste un servizio di trasporto pubblico competitivo e realmente alternativo all’uso dell’auto”

domenica 24 gennaio 2010

Modena, sicurezza. Leoni (Pdl): L'Assessore Marino conferma il fallimento di una giunta dalla coda di paglia che non ascolta e non rispetta la città

In replica alle dichiarazioni dell’Assessore comunale Marino sulla fiaccolata per la sicurezza, il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, che ha partecipato alla manifestazione, ha dichiarato:

“Anziché ascoltare i cittadini e il loro civile richiamo alla giunta sui temi della sicurezza, l’Assessore Marino li offende snobbando la loro protesta.
Le parole dell’Assessore PD confermano il fallimento dell’Amministrazione sui temi della sicurezza e la sua abissale lontananza dai problemi e dalle richieste della gente.
La giunta gira la testa dall’altra parte di fronte alla denuncia di centinaia di modenesi onesti, che hanno sfidato il freddo per testimoniare il loro disagio di fronte al dilagare dell’immigrazione clandestina e del degrado che Pighi non ha saputo affrontare e risolvere.
L’ennesimo schiaffo ai modenesi da parte di una giunta incapace e dalla coda di paglia.
Noi continueremo a combattere civilmente a fianco dei cittadini, fuori e dentro le istituzioni, affinché Pighi passi dagli slogan ai fatti, applicando i poteri a lui delegati dal pacchetto sicurezza dal governo, garantendo maggiori controlli della, garantendo il promesso presidio fisso delle forze dell’ordine in centro storico e assumendo i venti agenti che ancora mancano all’organico della Polizia Municipale”

Modena, fiaccolata sicurezza, Leoni (Pdl): Pighi ascolterà i cittadini? Dal Tempio al centro storico, le tappe delle sue promesse non mantenute

Il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà, Andrea Leoni, presente questa sera alla fiaccolata per la sicurezza, ha affermato:

“Il percorso della fiaccolata di questa sera ripercorre idealmente le tappe del disastro di Pighi sul fronte della sicurezza e del contrasto all’immigrazione clandestina.
Le politiche multiculturali dell’Amministrazione di sinistra, che hanno continuato a richiamare sul territorio migliaia di extracomunitari irregolari, hanno creato danni enormi, in zona Tempio, all’Erre-nord, così come in centro storico dove ormai non passa giorno senza registrare una aggressione da parte di immigrati ai danni di cittadini onesti.
Se la zona Tempio è ancora ridotta così, ed i cittadini sono costretti a sfilare per le strade, è soprattutto a causa delle politiche pro-immigrati e anti-italiane della sinistra che Pighi continua ad applicare.
A Modena, a cause del buonismo della sinistra, ci sono troppi clandestini, troppi negozi etnici che generano degrado e lavoro nero e troppi stranieri delinquenti che monopolizzano il mercato dello spaccio e della prostituzione.
Le forze dell’ordine catturano gli immigrati irregolari e la Giunta Pighi li richiama sul territorio, offrendo loro pure la casa.
Se oggi in zona Tempio la situazione non è cambiata è perché Pighi non ha fatto nulla per arginare e controllare la proliferazione dei negozi etnici e dei phone center, non ha applicato il pacchetto sicurezza ed i poteri a lui delegati dal governo, non ha garantito il presidio fisso delle forze dell’ordine in centro storico onorando l’impegno assunto e approvato nel 2006 su nostra proposta senza contare che non ha ancora assunto i gli agenti che ancora mancano all’organico della Polizia Municipale.
Questo è ciò che vogliamo denunciare oggi insieme ai cittadini. E’ su questo su cui oggi vogliamo nuovamente richiamare l’attenzione della Giunta”.

giovedì 21 gennaio 2010

Modena, casting con il bisturi a scoperto da Striscia la Notizia, Leoni (Pdl) porta il caso in Regione: Dall’inchiesta aspetti preoccupanti

In merito al caso avvenuto a Modena e sollevato dall’inchiesta del Tg satirico ‘Striscia la notizia’, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha presentato una interrogazione regionale e ha dichiarato:

“Il caso sollevato da Striscia la notizia sui presunti intrecci tra l’attività di una agenzia di casting per modelle, e lo studio di un chirurgo estetico, che sarebbe stato consigliato dalla stessa agenzia, solleva anche questioni sociali e sanitarie, oltre che giuridiche, che la Regione Emilia Romagna non può ignorare.
Per questo ho presentato un'interrogazione alla giunta Errani perché venga fatta chiarezza sulla vicenda.
Bisogna controllare ed informare casi come quello denunciato dal servizio di Striscia rimangano l’eccezione e non diventino la regola.
Tentare di fare leva sulle aspirazioni delle persone per praticare degli interventi di chirurgia estetica non può essere tollerato"

martedì 19 gennaio 2010

Modena, immigrato aggredisce anziano per rapina, Leoni (Pdl): Espulsione immediata per stranieri delinquenti

Sull’aggressione compiuta ieri mattina da un immigrato tunisino ai danni di un anziano in viale Storchi a Modena, il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“Gli immigrati delinquenti recidivi come il tunisino che ha aggredito un anziano per rapinarlo, vanno condannati ed espulsi immediatamente dal nostro Paese. Per questi delinquenti non c’è spazio, nemmeno nelle nostre galere.
Modena ha il record di detenuti stranieri e irregolari e non passa giorno senza registrare aggressioni, violenze, danneggiamenti ai danni di cittadini onesti messi a segno da stranieri irregolari.
Più immigrati irregolari, più degrado, più criminalità.
Questa è l’equazione che, a causa delle politiche multiculturali e lassiste della sinistra, fa di Modena l’ultima in regione e tra le ultime in Italia nel campo della sicurezza. Solo Pighi e Marino continuano a dire che tutto è sotto controllo e che tutto va bene.
Esprimiamo solidarietà all’anziano aggredito ed invitiamo il sindaco ‘tutto bene’ Pighi a guardare la realtà e ad applicare il pacchetto sicurezza del governo e a smetterla di attirare gli immigrati a Modena regalando loro la casa contributi economici.
Stato e Forze dell’Ordine stanno facendo il proprio dovere. Pighi e Marino facciano il loro”.

domenica 17 gennaio 2010

Modena, Leoni (PDL) denuncia le spese della Giunta Pighi: 490.000 euro per due alloggi da dare gratis agli immigrati

“Pighi aumenta le tariffe di asili e case protette alle famiglie modenesi che faticano a pagare affitto e mutuo, e nello stesso momento spende 490.000 euro per acquistare due appartamenti da dare gratis ad extracomunitari non in grado di mantenersi. Siamo di fronte all’ennesimo spreco multiculturale di cui chiediamo a Pighi di rendere conto ai cittadini”.

E’ duro il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, presentando e contestando i dati di una delibera della giunta comunale di Modena approvata nel dicembre scorso con cui l’Amministrazione comunale di Modena stanzia 490.000 euro, di cui la metà provenienti da contributo della Regione Emilia-Romagna, per l’acquisto di due appartamenti posti in via Mantenga a Modena, da destinare esclusivamente e gratuitamente ad immigrati senza casa.

“Pighi continua imperterrito nella sciagurata politica che per anni ha attirato irresponsabilmente sul nostro territorio extracomunitari senza lavoro non in grado di mantenersi autonomamente, dando loro, prima che ai lavoratori italiani, case pubbliche e contributi.
Non a caso Modena è la capitale dei clandestini e del degrado. Il motivo è molto semplice: c’è un’Amministrazione di sinistra che continua a privilegiare gli stranieri dell’ultima ora discriminando gli italiani in difficoltà.
La Giunta Pighi, in passato, con l’obiettivo di regalarli agli extracomunitari, aveva acquistato altri appartamenti all’Erre nord, gettando soldi e contribuendo a creare ghetti e sacche di degrado e illegalità.
I cittadini che nel 2010 dovranno sborsare 700.000 euro in più a causa degli aumenti delle tariffe degli asili e della case per anziani devono sapere che una buona parte di quei soldi serviranno per dare gratis la casa ad extracomunitari appena arrivati a Modena. Continuerò a battermi per porre fine a questo scandalo finanziario, politico e sociale.
Presenterò due interrogazioni per sapere quanti soldi fino ad ora la giunta Pighi e la Giunta regionale guidata da Vasco Errani hanno stanziato per acquistare case da destinare solo agli immigrati e per chiedere lo stop a questo enorme flusso di denaro pubblico che in nome di una finta integrazione e della ideologia multiculturale viene ogni anno gettato dalle amministrazioni di sinistra”

sabato 16 gennaio 2010

Modena, piazza XX settembre, Andrea Leoni (PDL): Trasferire i Chioschi è un trasloco a peso d’oro costato ai cittadini ben 458.592 euro

“Il discusso trasferimento dei chioschi da Piazza XX settembre a Piazzale 1° maggio costerà ai contribuenti modenesi 458.592 euro. Un trasloco a peso d’oro sul quale occorre fare chiarezza”.

Lo ha denunciato il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà di Modena Andrea Leoni dopo avere analizzato le delibere con cui la giunta Pighi ha approvato il progetto di trasferimento dei chioschi di piazza xx settembre a Modena.

“Dalla delibera dell’agosto scorso, con la quale è stato approvato il progetto di trasferimento definitivo dei chioschi in corso in questi giorni, emerge che i cittadini pagheranno anche gli errori della giunta nella compilazione delle delibere.
Nel mese di maggio l’amministrazione comunale aveva approvato una delibera per il progetto di trasferimento che prevedeva una spesa di 400.000 euro, poi si è accorta di non avere inserito 58.000 euro necessari per un non meglio specificato esproprio di 524 metri quadrati di piazza.
Questo ha portato alla revoca della prima e all’approvazione di una seconda delibera che integra la spesa per gli espropri e lievita il costo finale del trasferimento a 458.592 euro.
Una cifra che ci pare enorme per il semplice spostamento di chioschi già realizzati. Pighi ha deciso di aumentare tasse e tariffe anche per coprire anche questo?”

Modena, politica. Leoni (PDL): Soragni e Pattuzzi confermano che nel PD siamo al fuggi-fuggi dei moderati

Il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“La resa politica e le dimissioni del Capogruppo comunale del PD di Sassuolo Graziano Pattuzzi e l’annuncio del Sindaco di Finale Soragni di non candidarsi più sotto l’insegna del partito democratico, sono i segnali di una crisi politica e identitaria del PD anche nelle nostre zone.
Da Roma alla provincia di Modena la componente più moderata del Partito democratico si sta evidentemente svegliando e defilando.
Da Carra a Lusetti, sul piano nazionale da Pattuzzi a Soragni sul piano locale si allunga la lista di coloro che decidono di abdicare al loro ruolo pur di non rappresentare più il PD nelle istituzioni pubbliche.
Alla luce di quanto sta succedendo in casa democratica appaiono ancora più fuori luogo i tentativi di darci lezioni avvenuti in questi giorni da parte di esponenti del Pd”

mercoledì 13 gennaio 2010

Immigrati, Leoni (Pdl): Modena, capitale dei clandestini. Su Erre-nord e zona Tempio e San Faustino la giunta Pighi ha abbandonato i cittadini

Il Consigliere regionale e comunale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, ha dichiarato:

“Nella provincia di Modena, capitale dei clandestini e dei lavoratori immigrati irregolari, si deve evitare che fatti gravi come quelli di Rosarno possano avvenire. Modena siede su una polveriera sociale fatta di sacche di degrado e di illegalità.
Le situazioni create e non risolte all’Erre-nord, in zona Tempio o nell’area dell’ex autodromo o in San Faustino ne sono la conferma. L’enorme numero di richieste di regolarizzazione presentate nella nostra provincia attesta che ci sono migliaia di immigrati senza lavoro che le politiche della sinistra hanno attirato irresponsabilmente sul nostro territorio.
Gli amministratori di sinistra non sono interessanti se ci sono le condizioni sociali e lavorative necessarie per una loro reale integrazione.
Non possiamo permetterci proteste di stranieri irregolari o regolari che hanno perso il lavoro a causa delle crisi economica che si trasformino in focolai di violenza.
Non vorremmo che in nome dell’ideologia multiculturale venissero giustificate forme di protesta che ad altri lavoratori, non stranieri, non sarebbero giustamente concesse. La scelta del governo di ridurre i flussi annuali di lavoratori extracomunitari è stata lungimirante ma la cronaca quotidiana di Modena ci dice che la risoluzione radicale dei problemi parte dall’azione e dalla responsabilità degli enti locali.
Purtroppo la giunta Pighi sembra fare di tutto per agevolare, anziché contrastare, la nascita di ghetti urbani e sociali e quindi quelle condizioni di degrado ed emarginazione sociale che spesso sfociano in violenza.
All’Erre-nord ed in zona Tempio non è cambiato nulla. Basterebbe che il Sindaco si facesse un bel giro sotto i portici che portano alla stazione o nel sottopasso o nel supermercato di via Canaletto per rendersene conto.
Crediamo inoltre che in questi anni sia mancato, da parte delle amministrazioni pubbliche, un reale confronto costruttivo e pratico con il mondo economico in merito alla gestione e alla presenza sul territorio dei lavoratori stranieri.
I dati confermano che il modello teorizzato ed applicato dalla sinistra sia a livello comunale, provinciale e regionale su questi temi, ha miseramente fallito. E’ davvero giunto il momento di cambiare rotta”